Il Liceo “Bertrando Spaventa” lancia un progetto pionieristico: la ricreazione esterna non è più solo svago, ma un percorso di cittadinanza attiva che unisce studenti, docenti e commercianti.
Il cancello della scuola non è più un confine invalicabile, ma un ponte verso la maturità. Nasce il “Patto de l’Angolino”, un accordo di fiducia che trasforma i 15 minuti di pausa in un’officina di responsabilità civica. L’obiettivo? Dimostrare che tra i 14 e i 18 anni l’autonomia è il miglior carburante per la crescita.
- La Filosofia: Vedere, Empatizzare, Agire
Il cuore del progetto risiede nel Percorso di Consapevolezza. Gli studenti non occupano semplicemente lo spazio pubblico; imparano a “vederlo” attraverso le routine di pensiero.
- Il Cerchio dei Punti di Vista: Una simulazione che invita i ragazzi a mettersi nei panni dei commercianti (che temono per gli ingressi ostruiti) e degli anziani residenti (che cercano tranquillità).
- Etica Digitale: Una riflessione profonda sul diritto alla privacy e al consenso prima di scattare e postare foto sui social durante la pausa.
- Sicurezza e Regole: Il “Pass” è Sacro
La libertà richiede rigore. Per questo il Patto si fonda su protocolli precisi per garantire la sicurezza di tutti:
- Identificabilità: Ogni studente deve indossare il badge istituzionale al collo. Senza pass, non si esce.
- Confini Certi: La ricreazione si svolge tra il Belvedere e Piazza Garibaldi. Vicoli ciechi e zone d’ombra sono strettamente vietati.
- Il Protocollo Rientro: La puntualità è essenziale. Dopo 5 minuti di ritardo scatta l’allarme interno; dopo 20 minuti vengono allertate le autorità. In caso di pioggia (3 squilli di campana),messaggio broadcast, il rientro deve essere immediato.
“La scuola educa, il territorio accoglie”: questo il motto che campeggia all’ingresso dell’Istituto, a suggellare un’alleanza inedita tra banchi di scuola e vetrine dei negozi.
- Il Rapporto con il Territorio: Commercianti come Tutor
I negozianti del borgo (Retail & Ristorazione) non sono più spettatori passivi, ma partner attivi. Il patto prevede una segnalazione diretta tra esercenti e segreteria scolastica in caso di criticità, puntando tutto su Pistis ed Epieikeia (fiducia ed equità) per superare la rigidità delle norme con il buon senso.
TABELLA: L’Evoluzione del Pensiero
| Prima del Laboratorio | Dopo il Laboratorio |
| La ricreazione è solo svago personale. | La ricreazione è interazione con la comunità. |
| Le regole sono divieti imposti dall’alto. | Le regole sono patti per la convivenza serena. |
| Il “like” conta più della privacy altrui. | La privacy richiede un esame di coscienza. |
- Benessere e Reputazione: Un Circolo Virtuoso
Perché permettere l’uscita? I dati parlano chiaro: il movimento all’aria aperta favorisce il recupero delle energie e riduce lo stress tra le lezioni. Gli studenti diventano Ambasciatori dell’Istituto: un comportamento decoroso solidifica la reputazione della scuola, mentre atti di inciviltà o bullismo portano alla revoca immediata del privilegio per l’intera classe.
5. La sfida della fiducia
Implementare il Patto de l’Angolino significa scommettere sui giovani. Non è un “liberi tutti”, ma un esercizio di Responsabilità Condivisa. Se i ragazzi rispetteranno il decoro urbano, non urleranno e non sporcheranno, avranno vinto non solo una pausa più piacevole, ma il rispetto di un’intera comunità.
INFOGRAFICHE
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