Il corso si è posto l’obiettivo di potenziare le competenze comunicative, critiche e digitali degli studenti nel campo delle STEM. In particolare, il corso è stato indirizzato soprattutto alle studentesse per rispondere all’esigenza nazionale di far avvicinare sempre più ragazze alle discipline scientifiche e colmare il gender gap che da anni caratterizza l’accesso delle donne alle carriere scientifiche. Proprio per questo, la tematica della divulgazione scientifica è stata affrontata prendendo spunto dall’attività di scienziate famose, analizzandone la vita,
i successi e gli ostacoli per imporsi in un ambiente dominato dagli uomini. Inoltre, la tematica è stata affrontata anche con una testimonianza diretta in un incontro con la Prof.ssa Serena Doria sulla divulgazione della matematica, docente universitario di Matematica e Statistica
dell’Università “G. d’Annunzio” di Pescara. Il corso ha avuto un approccio laboratoriale e cooperativo, grazie al quale gli studenti hanno
potuto sviluppare competenze nell’utilizzo di strumenti digitali innovativi per rendere la divulgazione scientifica accattivante, coinvolgente e fruibile da tutti, imparando inoltre a sfruttare al meglio le potenzialità dell’intelligenza artificiale, riconoscendone anche i possibili limiti. Questo ha permesso ai partecipanti di acquisire soft skills fondamentali per il loro percorso di crescita personale: pensiero critico, comunicazione efficace, analisi e verifica delle fonti, lavoro di squadra, rispetto dei ruoli, creatività e problem solving.
Il corso ha stimolato un approccio più partecipativo alla didattica, con un maggiore coinvolgimento degli studenti nella costruzione della loro conoscenza, promuovendo competenze trasversali essenziali che avranno sicuramente ricadute importanti nei loro processi di apprendimento.
Non da ultimo, è da sottolineare il rapporto molto proficuo con la tutor Prof.ssa Daniela D’Agnese, con la quale si è instaurata una perfetta collaborazione che ha favorito l’instaurarsi di un clima di condivisione e partecipazione attiva da parte di tutti i partecipanti.
Il report del corso prodotto dagli studenti è stato sottoposto alla redazione de “L’Angolino”, corredato dagli altri elaborati dei corsisti e da una documentazione fotografica.
Il corso ha prodotto importanti ricadute anche all’interno delle classi di provenienza dei corsisti. Nelle classi 1A e 1G, durante le ore di Scienze naturali del Liceo, è stato affrontato un percorso di Cittadinanza digitale sull’uso positivo e responsabile delle tecnologie per integrare e rielaborare contenuti digitali, adattando la comunicazione allo specifico contesto.
Ad ogni corsista, a conclusione del percorso, è stato affidato il ruolo di tutor per guidare i compagni nella produzione di uno storyboard a fumetti dal titolo “Rappresenta la tua giornata ideale”. In tal modo, i corsisti hanno potuto applicare le competenze sviluppate
durante il Corso sulle STEM e tutto il gruppo classe è stato protagonista di un apprendimento attivo, creativo, personalizzato, cooperativo, sviluppando così soft skills proprie di una didattica STEM. Inoltre, durante le ore co-curriculari previste, nelle classi di provenienza dei
corsisti sono state affrontate tematiche specifiche del Corso sulla divulgazione scientifica, quali ad esempio “il ruolo delle donne in campo scientifico”, “l’importanza della verifica delle fonti” e “la differenza tra fatti e opinioni”, concordate preventivamente con le colleghe di
Inglese e Religione in 1A e di Diritto e Scienze umane in 1G.
Tutte queste attività, quindi, hanno consentito anche agli studenti che non hanno partecipato al Corso di sviluppare competenze trasversali utili per sviluppare un apprendimento attivo, responsabile e autentico, in quanto agganciato alle tematiche attuali che contraddistinguono
la nostra società, come ad esempio la disparità di genere e la disinformazione.
Esperto prof. Ugo Donatelli
Alcuni materiai:
Rosalind Franklin
Samantha Cristoforetti
Rita Levi-Montalcini
Marie Curie
MODULO 1: COMPRENDERE LA NATURA DELLA SCIENZA E IL METODO SCIENTIFICO (3 ORE)
Obiettivi principali: favorire un approccio critico e consapevole alle tematiche scientifiche .e fornire una chiara comprensione della natura della scienza, del metodo scientifico e della differenza tra osservazione e inferenza.
PRIMA PARTE (1 ora):
Introduzione alla Natura della Scienza (NOS): cosa distingue la scienza da altre forme di conoscenza.
Il metodo scientifico: fasi del processo (osservazione, ipotesi, esperimento, analisi dei dati, conclusioni).
SECONDA PARTE (1 ora):
Differenza tra osservazione e inferenza: definizione e applicazioni.
Teorie e leggi scientifiche: cosa sono e come si sviluppano.
Limiti della scienza
TERZA PARTE (1 ora) – Attività laboratoriale: esperimento scientifico in cui gli studenti raccolgono dati, distinguono tra osservazione e inferenza, e applicano il metodo scientifico per arrivare a conclusioni basate su evidenze.
Strumenti e Risorse:
Piattaforme di simulazione scientifica come ad es. PhET (simulazioni interattive per fisica, chimica e biologia).
Accesso a banche dati scientifiche come ad es. Google Scholar per trovare articoli e studi scientifici.
MODULO 2: SVILUPPARE COMPETENZE DI COMUNICAZIONE SCIENTIFICA (6 ORE, 3+3)
Obiettivi principali: sviluppare le capacità nel trasmettere contenuti scientifici in modo chiaro, accurato e coinvolgente, rendendo comprensibili concetti complessi anche a un pubblico non esperto.
PRIMA PARTE (3 ore):
La comunicazione scientifica e il ruolo del divulgatore scientifico
Strategie di semplificazione: come spiegare concetti complessi in modo chiaro e comprensibile.
Storytelling nella scienza: l’importanza del racconto nella divulgazione scientifica.
Comunicazione visiva: infografiche, diagrammi e altri strumenti per trasmettere informazioni scientifiche.
Struttura di un articolo di divulgazione scientifica: come scrivere per un pubblico non specializzato.
Comunicazione multimediale: uso di podcast, video e social media per divulgare la scienza.
SECONDA PARTE (3 ore) – Attività laboratoriali:
– Creazione di contenuti multimediali: gli studenti creano video o podcast per spiegare concetti scientifici in modo accessibile, simulando un canale YouTube o un programma radiofonico di divulgazione.
– Progetti di scrittura scientifica: redazione di articoli di divulgazione scientifica, in cui gli studenti spiegano concetti complessi per un pubblico di non esperti. Possono anche lavorare su poster scientifici per eventi divulgativi.
Strumenti e Risorse:
Canva per creare infografiche e poster scientifici visivamente accattivanti.
Audacity per creare e distribuire podcast.
Powtoon per realizzare brevi video animati di divulgazione scientifica.
MODULO 3: ANALIZZARE IL CICLO DELLA RICERCA SCIENTIFICA (3 ORE)
Obiettivi principali: comprendere l’importanza della trasparenza, dell’integrità e della condivisione nel processo di diffusione delle conoscenze.
PRIMA PARTE (2 ore):
Il ciclo della ricerca scientifica: dalla formulazione dell’ipotesi alla pubblicazione.
Le ricerche bibliografiche e come citare le fonti
La peer review: cos’è, come funziona e perché è importante.
Open access e diffusione della conoscenza: modelli di pubblicazione scientifica accessibile.
Deontologia della ricerca scientifica: integrità, plagio e responsabilità degli scienziati.
Differenze tra scienza e pseudoscienza: come riconoscere ricerche non basate su metodi scientifici rigorosi.
SECONDA PARTE (1 ora) – Attività laboratoriale: simulazione di revisione tra pari (peer review) da parte degli studenti che simulano il processo di revisione tra pari, valutando gli articoli scritti dai compagni su esperimenti condotti, fornendo feedback e suggerimenti di miglioramento.
Strumenti e Risorse:
Mendeley per insegnare agli studenti come organizzare le fonti bibliografiche.
PubMed, ScienceDirect per accedere a articoli scientifici da riviste specializzate.
MODULO 4: PROMUOVERE IL PENSIERO CRITICO E IL FACT-CHECKING (6 ORE, 3+3)
Obiettivi principali: promuovere una cultura basata sull’evidenza scientifica e sull’analisi delle fonti, applicando le tecniche e gli strumenti appropriati di fact-checking.
PRIMA PARTE (3 ore):
Cos’è il pensiero critico: definizione e competenze chiave.
Misinformazione, disinformazione e malinformazione: come si diffondono e quali sono i pericoli.
Strategie per il fact-checking: metodologie e risorse per verificare le informazioni scientifiche.
Bias cognitivi: come i pregiudizi influenzano la percezione delle informazioni.
Pseudoscienza e bufale scientifiche: vademecum su come riconoscerle e confutarle.
SECONDA PARTE (3 ore) – Attività laboratoriali:
– Analisi di notizie false (fake news): gli studenti identificano e analizzano esempi di disinformazione scientifica o pseudoscienze, esaminando gli argomenti e confrontandoli con fonti affidabili.
– Creazione di una guida al fact-checking: gli studenti lavorano in gruppi per creare una guida su come verificare le informazioni scientifiche, presentando una lista di strumenti e metodologie per distinguere fatti e falsità.
Strumenti e Risorse:
Fact-checking tools: NewsGuard, Fact-checking di Open, Cicap
Google Fact Check Explorer per esplorare esempi di verifiche fatte da fonti attendibili.
MODULO 5: UTILIZZARE IL POTENZIALE DELLE TECNOLOGIE DIGITALI (6 ORE, 3+3)
Obiettivi principali: stimolare l’interesse e l’innovazione verso le metodologie STEM e sviluppare del pensiero critico la creatività
PRIMA PARTE (2 ore):
Panoramica delle tecnologie digitali nell’educazione STEM: risorse, piattaforme e app.
Utilizzo del metodo induttivo e del lavoro di gruppo: la metodologia IBSE
Uso di simulazioni e ambienti virtuali
Creazione di contenuti digitali STEM: come usare software e piattaforme per produrre
materiali didattici innovativi.
SECONDA PARTE (1 ora) – Attività laboratoriale: gli studenti utilizzano strumenti di animazione
o modelli 3D per risolvere problemi complessi o per spiegare fenomeni scientifici attraverso
visualizzazioni interattive.
Strumenti e Risorse:
Leonardo.Ai per generare, modificare, animare immagini 3D
Genially per creare esperienze e contenuti interattivi
PhET Colorado per sperimentare simulazioni interattive in ambito scientifico
MODULO 6: SOSTENERE L’UGUAGLIANZA DI GENERE NELLE STEM (6 ORE, 3+3)
Obiettivi principali: riflessione sul ruolo importante delle donne nella scienza e promozione
dell’interesse delle studentesse verso carriere scientifiche e tecnologiche.
PRIMA PARTE (3 ore):
Storia delle donne nella scienza: riconoscere il contributo delle scienziate nel corso
della storia.
Barriere e stereotipi di genere nelle STEM: identificazione e superamento degli ostacoli.
Analisi delle statistiche di genere nelle STEM: dati e report nazionali/internazionali
Progetti per la parità di genere: Iniziative educative e organizzative per eliminare il
divario di genere.
SECONDA PARTE (3 ore) – Attività laboratoriali:
– Role models nelle STEM: gli studenti fanno ricerche su scienziate di rilievo (Marie Curie, Rosalind Franklin, Katherine Johnson, ecc.) e presentano i loro contributi, riflettendo sulle sfide che queste donne hanno affrontato.
– Dibattito sull’uguaglianza di genere: organizzare dibattiti in cui gli studenti discutono delle barriere di genere nelle STEM e propongono soluzioni per promuovere la parità.
Strumenti e Risorse:
She Figures (EU): report dell’Unione Europea sulle disparità di genere nelle STEM, utile per analisi e discussioni.
Girls Who Code – Risorse per incoraggiare le ragazze nelle STEM.
Scienza e Genere: Podcast, video o articoli che trattano temi di uguaglianza di genere
nelle discipline STEM, da usare come spunto per discussioni.
Link a risorse scientifiche, documenti e strumenti digitali
– Banche dati per la ricerca e consultazione di articoli scientifici internazionali
https://scholar.google.com/
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/
https://www.sciencedirect.com/
https://www.sciencedaily.com/
– Siti e blog di ricerca e divulgazione scientifica
https://www.ingv.it/
https://www.iss.it/
https://www.cnr.it/
https://www.fondazioneveronesi.it/
https://www.ipcc.ch/
https://www.esa.int/Space_in_Member_States/Italy
https://www.lescienze.it/
https://www.chpdb.it/
https://www.youtube.com/channel/UCx7EWheHmjCW3vX8K2d09vg
https://www.premiodivulgazionescientifica.it/il-portale-dei-divulgatori/
https://www.scienzainrete.it/
https://www.instagram.com/dario.bressanini/
https://www.instagram.com/la_scienza_coatta/
https://www.instagram.com/barbascura_x/?hl=it
https://www.tiktok.com/discover/luca-bellagamba?lang=it-IT
https://girlswhocode.com/
– Documenti sull’uguaglianza di genere nelle scienze
https://ustat.mur.gov.it/media/1276/focus_carrierefemminili_universit%C3%A0_marzo2024.pdf
https://op.europa.eu/it/publication-detail/-/publication/67d5a207-4da1-11ec-91ac-01aa75ed71a1
https://www.uniroma1.it/sites/default/files/field_file_allegati/piano_per_luguaglianza_di_genere_2022-2024.pdf
https://www.uniroma1.it/it/pagina/sdg-5-raggiungere-luguaglianza-di-genere-ed-emancipare-tutte-le-donne-e-le-ragazze
– Strumenti e risorse digitali
https://www.canva.com/
https://genially.com/it/
https://phet.colorado.edu/it/
https://www.audacityteam.org/
https://www.powtoon.com/
https://www.mendeley.com/
https://leonardo.ai/
– Siti e strumenti per il fact-checking
https://www.newsguardtech.com/it/
https://www.open.online/c/fact-checking/
https://www.cicap.org/n/index.php
https://toolbox.google.com/factcheck/explorer/search/list:recent;hl=it
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