Anno Scolastico 2024-2025
“LE SCIENZIATE NELLA REALTÀ SONO POCHE, NELLA NARRATIVA ANCORA MENO, INDAGHIAMO, NARRIAMO E DIVULGHIAMO”
| Esperto | Lisia Piovano |
| Tutor | Manuela Varrasso |
| Corsisti iscritti | 16 |
| Corsisti che hanno completato il percorso | 16 |
| Sede | Scuola Primaria “F. Fabbiani” |
| Ore del corso | 30 |
| Inizio attività | 10/01/2025 |
| Conclusione attività | 10/02/2025 |
Il corso è stato articolato in 30 ore complessive di cui 4 ore per due lunedì in orario curricolare dalle ore 8:30 alle ore 10:30, nelle ore di Italiano, Matematica, Educazione motoria; 6 ore per tre venerdì in orario curricolare dalle ore 8:30 alle ore 10:30, nelle ore di Italiano, Matematica e IRC; 20 ore suddivise in cinque sabati in orario extrascolastico.
Breve relazione conclusiva a cura del docente esperto Lisia Piovano
La seconda edizione dedicata alle discipline STEM ha avuto una rilevante risposta in termini di iscrizioni, la risposta positiva da parte delle alunne, alunni e famiglie, indica l’elevato interesse verso le discipline STEM.
Tradizionalmente, questi campi sono stati considerati appannaggio del genere maschile, ma è fondamentale rompere questi stereotipi. L’inclusione delle ragazze nelle discipline STEM non solo promuove l’uguaglianza di genere, ma porta anche nuovi punti di vista e soluzioni innovative. La maggiore presenza femminile nelle STEM arricchisce il campo con diverse esperienze e idee, contribuendo a creare un ambiente più dinamico e creativo nell’ottica dello sviluppo di un futuro più prospero e inclusivo.
La tematica principale intorno alla quale le docenti Piovano e Varrasso hanno strutturato la prima edizione STEM ha visto gli alunni impegnati nell’esplorazioni di APP e siti dedicati all’interazione con l’Intelligenza Artificiale generativa, basata sul modello di linguaggio neurale: una tecnologia che impara dagli utenti e che imita il linguaggio naturale dell’essere umano. Data la dilagante diffusione in tutti i campi della conoscenza dell’intelligenza artificiale, diventa fondamentale avvicinare gli alunni alla conoscenza, all’uso critico e consapevole dell’intelligenza artificiale (IA) poiché questa tecnologia sta rapidamente trasformando il nostro mondo. Comprendere come funziona l’IA e conoscere il suo impatto sulla società, imparare a controllare il suo potere fascinoso permette agli studenti di diventare cittadini informati e responsabili.
L’educazione all’intelligenza artificiale non solo arricchisce il bagaglio culturale degli studenti, ma li equipaggia anche per affrontare le sfide del futuro. L’approccio didattico ha utilizzato strategie e metodologie fondate sulla laboratorialità e sul learning by doing, sul problem solving e sul metodo induttivo, attraverso l’organizzazione di gruppi di lavoro per l’apprendimento cooperativo come indicato dalle linee guida per le discipline STEM (DM 184/2023). L’impostazione del corso ha permesso agli alunni di sviluppare competenze di socializzazione e lavoro collaborativo, favorendo una ricaduta pratica di quanto appreso all’interno del gruppo classe nel quale gli alunni che hanno partecipato al corso hanno istruito, nel ruolo di tutor, i compagni, illustrando le conoscenze acquisite e gli aspetti contenutistici sviluppati nelle trenta ore di corso.
Esperto ins. Lisia Piovano
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